Abbiamo perso

 

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Lo dico con amarezza, ma senza la normale delusione di chi ci aveva creduto, perché ho sempre data per scontata la vittoria del no. Troppa rabbia tra la gente per il disagio esistenziale che da anni angustia i ceti più deboli, per l’immigrazione senza controllo, per la paura di perdere i livelli di assistenza raggiunti negli anni del boom economico.
Ho sentito ieri notte il presidente del consiglio, il migliore che abbiamo avuto da decenni, assumersi
tutta la responsabilità della sconfitta, senza tentennamenti ed ipocrisie, con un nodo alla gola, semplicemente prostrato e nudo, ed ho provato un po’ di vergogna per quanti gli hanno scatenato
contro una guerra sporca ed eccessiva, additandolo ingiustamente alle folle inferocite come unico  responsabile delle nostre difficoltà.
Voglio dirgli da questa pagina, da semplice cittadino non iscritto al PD, che lo ringrazio per tutto ciò
che ha tentato di fare: siamo noi ad aver perso la battaglia per iniziare a cambiare il Paese, noi che non parliamo sempre di diritti, che continuiamo a chiederci cosa possiamo fare per l’Italia, piuttosto che pretendere che il governo faccia tutto per noi.
Abbiamo perso, perché non si può arginare il mare opponendogli l’ottimismo della volontà, perché  ci sono scorie di vecchie culture già dominanti sedimentate nel corpo sociale con le quali fare i conti, perché il fascismo ed il comunismo continuano a travestirsi e reincarnarsi, per sopravvivere alla loro negatività, perché il Mediterraneo aperto e la furia dei derelitti ci hanno esposto all’invasione.
Abbiamo perso, ma siamo comunque milioni di persone, molte delle quali indisponibili a deporre le armi ed a rinunziare a battersi per i propri ideali e per questo vogliamo sapere da te, giovane premier
dimissionario, quali sono le tue intenzioni.
Ti parlo dopo aver sentito, nel mio piccolo, tantissime persone amareggiate, ma pronte a riprendere la
strada in fondo alla quale vogliono trovare un Paese migliore di quello in cui viviamo. Anche a costo di
perdere altre battaglie.

2 Responses to “Abbiamo perso”

  1. Giuseppe Fini scrive:

    Comprendo la tua amarezza ed apprezzo non poco il coraggio di un combattente di razza. Ottimo pezzo

    • Gianfranco scrive:

      Bravo Enzo, sono d’accordo con te. Non ho mai votato Pd ma Renzi ha ed avra’ sempre la mia fiducia. Spero che vorra’ tornare a lottare per l’Italia. Per quelli che hanno votato NO mi complimento perche’ hanno optato per il nuovo che avanza: Berlusconoi, Brunetta, D’Alema, , Bersani, Salvini o anche per organizzazioni “naif” come a Roma dove comanda una giovane “spocchiosa” ed incapace al servizio di un comico.

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