Il Regalo della Consulta

 

regaloGli avversari di Renzi sbandierano ai quattro venti l’avvenuto naufragio dell’Italicum, senza rendersi conto che la Corte Costituzionale ha tolto le castagne dal fuoco al PD, eliminando dall’impianto della legge il ballottaggio, che era divenuto un elemento di grande preoccupazione. La tornata amministrativa di giugno aveva evidenziato lo strapotere del M5S al secondo turno, consegnando a tale movimento, con maggioranze schiaccianti, il governo di due grandi città, per cui, al fine di evitare una disfatta alle politiche, gli altri partiti sarebbero stati costretti a modificare la legge in parlamento, esponendosi agli attacchi dei pentastellati. Si tratta con tutta evidenza di un regalo prezioso, che ripara un errore commesso per imprudenza da chi riteneva di essere in sintonia con il corpo elettorale e non ne aveva decrittato il malcontento, la rabbia e l’ansia di rivalsa.  Adesso Grillo dovrà arrivare da solo al 40% e non sarà una passeggiata, mentre l’intero sistema dei partiti sarà costretto a riparametrare le proprie strategie, adeguandole al tramonto degli automatismi del maggioritario, che avevano scandito gli equilibri dell’ultimo ventennio. Uscire dalla comodità delle abitudini per riscoprire ed affrontare le complessità della politica e la difficile ricerca della governabilità sarà una sfida alla portata di una classe dirigente di sostanza, non un dopolavoro per i tanti cortigiani e laudatores che hanno svilito la seconda repubblica.

Leave a Reply

Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes